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L’ulcera gastrica nei cavalli: sintomi, cause e protezione gastrica efficace

Kitti Susán
08.04.2026 16:02
L’ulcera gastrica nei cavalli: sintomi, cause e protezione gastrica efficace

Il mondo moderno dell’allevamento e dello sport equestre si è, sotto molti aspetti, allontanato notevolmente dallo stile di vita per cui il sistema digestivo del cavallo si è evolutivamente adattato. Un organismo ottimizzato per il pascolo continuo e per un’assunzione costante di fibre oggi si trova spesso a confrontarsi con alimentazione concentrata, pasti intermittenti, lavoro intenso e stress regolare. Una delle conseguenze più comuni, ma spesso nascosta, di questo squilibrio è l’ulcera gastrica nei cavalli.

Molti cercano la risposta su quali siano i sintomi dell’ulcera gastrica nel cavallo o cosa fare in caso di ulcera. La realtà però è che questo problema è molto più comune di quanto si pensi, e spesso è già presente quando non provoca ancora sintomi evidenti.

In letteratura, questa condizione è nota come Equine Gastric Ulcer Syndrome (EGUS) e indica lesioni, erosioni o ulcerazioni della mucosa gastrica. Secondo le ricerche disponibili, una parte significativa dei cavalli ne è colpita: nella popolazione generale si stima una prevalenza tra il 50–90%, mentre nei cavalli sportivi e da competizione può arrivare fino all’80–100%. Questo significa che l’ulcera gastrica non è un’eccezione, ma praticamente una conseguenza della gestione moderna.

Il funzionamento dello stomaco del cavallo spiega perché questa condizione sia così frequente. La produzione di acido gastrico è continua, avviene 24 ore su 24, indipendentemente dal fatto che l’animale mangi o meno. In condizioni naturali, questo acido viene tamponato dall’assunzione costante di alimento e dalla produzione di saliva. Quando però cambia il sistema di alimentazione, diminuisce l’apporto di fibre o il cavallo rimane a lungo a stomaco vuoto, l’acido inizia a irritare direttamente la mucosa.

L’allenamento e il carico di lavoro aggravano ulteriormente la situazione. Durante il movimento, il contenuto dello stomaco viene “agitato” e l’acido raggiunge la parte superiore meno protetta dello stomaco. A questo si aggiungono lo stress, il trasporto, le competizioni e l’effetto di alcuni farmaci, tutti fattori che aumentano il rischio di sviluppare ulcere. L’ulcera gastrica, quindi, non ha una sola causa, ma è il risultato di più fattori combinati.

I sintomi dell’ulcera gastrica nel cavallo spesso non sono evidenti. Segnali comuni sono il calo delle prestazioni, l’irritabilità, i cambiamenti nell’appetito, la perdita di peso, l’inappetenza, le coliche frequenti (dolore addominale) o il fastidio alla sella. In molti casi però questi segnali sono lievi o vengono attribuiti ad altri problemi. Per questo accade spesso che l’ulcera gastrica rimanga inosservata a lungo, mentre le prestazioni del cavallo peggiorano gradualmente.

Sorge quindi la domanda: cosa si può fare in caso di ulcera gastrica e come si può prevenire? La risposta non sta in un’unica soluzione, ma in un sistema ben strutturato, che comprende alimentazione adeguata, corretta gestione e protezione gastrica mirata. Nelle condizioni moderne, la protezione dello stomaco non è un extra, ma spesso una necessità di base.

Il Digest Shield rappresenta in questo sistema un approccio che interviene su più livelli nel processo di protezione gastrica. L’ossido di magnesio e il carbonato di calcio contribuiscono a tamponare l’ambiente acido dello stomaco, riducendo così l’irritazione della mucosa. Parallelamente, la radice di altea e la farina di semi di lino, grazie al loro effetto mucillaginoso e protettivo, formano uno strato protettivo sulla parete gastrica, attenuando l’azione diretta dell’acido e favorendo la rigenerazione.

La presenza della camomilla è importante per il suo effetto antinfiammatorio e calmante, mentre il beta-glucano supporta il sistema immunitario, aiutando la rigenerazione dei tessuti e la stabilità a lungo termine dello stomaco. Questa composizione complessa permette al Digest Shield di non limitarsi a trattare un singolo sintomo, ma di agire contemporaneamente su più meccanismi chiave dello sviluppo dell’ulcera gastrica.

Nella pratica, questo significa che il prodotto non è utile solo come supporto nei problemi già presenti, ma anche in prevenzione, soprattutto in situazioni in cui il rischio di ulcera gastrica è costantemente elevato. Tra queste rientrano i periodi di gara, l’allenamento intenso, il trasporto o qualsiasi fase più stressante.

L’ulcera gastrica nei cavalli oggi non è più una diagnosi rara, ma una condizione che compare in qualche forma nella vita di quasi ogni cavallo sportivo. La domanda non è se si sviluppa, ma in quale misura e se viene riconosciuta in tempo. In questo contesto, un’alimentazione consapevole e una corretta protezione gastrica non sono una scelta opzionale, ma la base per la salute e la performance a lungo termine.

Nell’immagine di apertura è visibile Casallandia PS, cavallo che compete a livello internazionale di Gran Premio, la cui dieta include come elemento fondamentale anche il Digest Shield.

Fonti:

University of California, Davis – Center for Equine Health (2023): Equine Gastric Ulcer Syndrome (EGUS)

Merck & Co., Inc. – MSD Veterinary Manual (2024): Gastric Ulcers in Horses

Sykes, B.W. et al. (2024): Prevalence and Risk Factors of Equine Gastric Ulcer Syndrome in Sport Horses. National Center for Biotechnology Information (NCBI), PMC11672571

Advanced Equine of the Hudson Valley (2023): What You Should Know About Stomach Ulcers in Horses During GI Health Month