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Il mondo moderno dell’allevamento e dello sport equestre si è, sotto molti aspetti, allontanato notevolmente dallo stile di vita per cui il sistema digestivo del cavallo si è evolutivamente adattato. Un organismo ottimizzato per il pascolo continuo e per un’assunzione costante di fibre oggi si trova spesso a confrontarsi con alimentazione concentrata, pasti intermittenti, lavoro intenso e stress regolare. Una delle conseguenze più comuni, ma spesso nascosta, di questo squilibrio è l’ulcera gastrica nei cavalli.
Ci sono storie che non dobbiamo scrivere noi – le scrivono i cavalieri al posto nostro, con le loro esperienze. Il messaggio di Hanna è proprio così. È la storia di un percorso lungo e impegnativo, pieno di incertezze, perseveranza e piccoli passi – fino al punto in cui finalmente si iniziano a vedere i risultati. Il Resp Elixir ha portato un cambiamento: come esattamente? Lo scoprirai qui sotto.
Il Toscana Tour di Arezzo per noi non è stato solo una competizione, ma una settimana in cui abbiamo potuto vedere da vicino cosa significhi davvero il livello più alto di questo sport. Siamo molto orgogliosi: Roland Kovács ha fatto risuonare l’inno nazionale per due giorni consecutivi con le sue splendide vittorie.
La Nemzeti Lovarda di Budapest ha ospitato la finale del Meglio Champions Tour, per la quale non era affatto facile qualificarsi. Durante la serie, i cavalieri dovevano completare almeno tre prove qualificanti MK nelle quattro tappe disputate presso la Nemzeti Lovarda, quindi per accedere alla finale era necessario prendere parte alle competizioni sia nel 2025 che nel 2026.
Grazie a una fortunata coincidenza abbiamo avuto il piacere di conoscere Giacomo Bassi, uno dei cavalieri di salto ostacoli più amati in Italia. L’atleta, riconosciuto anche nel panorama internazionale, occupa attualmente la 120ª posizione nel ranking mondiale della FEI, e dimostra regolarmente il suo valore in prestigiose competizioni internazionali.
La bolsaggine (asma equina) non è una “tosse da scuderia” innocua, ma una malattia cronica e incurabile delle basse vie respiratorie nei cavalli. È importante dirlo chiaramente. Non passa da sola e non si può superare con la crescita. Ciò che invece è responsabilità del cavaliere: il riconoscimento precoce dei sintomi e prenderli sul serio. La tosse nel cavallo non è un fenomeno normale. Non è una “tosse di riscaldamento” naturale. Se un cavallo tossisce – soprattutto se è ricorrente o peggiora –, è sempre un segnale di avvertimento che può indicare un problema del sistema respiratorio del cavallo.
L’ultima tappa del Meglio Champions Tour si è conclusa con un’atmosfera fantastica, percorsi di alto livello e performance equestri eccezionali. La serie ha dimostrato ancora una volta che il lavoro costante, la preparazione consapevole e il vero supporto del cavallo portano risultati – dentro e fuori dal campo.
Il corpo del cavallo reagisce in modo estremamente sensibile ai cambiamenti delle stagioni. Il cambio del pelo non è solo un processo estetico, ma un importante adattamento fisiologico: cambia l’intensità del metabolismo, aumenta il turnover di proteine e grassi e anche il carico sul sistema digestivo può riorganizzarsi, mentre l’organismo costruisce milioni di nuovi peli. In questo periodo non sono necessari interventi drastici, ma un supporto delicato e fisiologicamente adeguato. Il 100% farina di semi di lino Seasonal Care rappresenta esattamente questo.
La salute e il benessere del cavallo non riguardano esclusivamente le prestazioni. Lo stato del sistema nervoso, la resistenza della pelle e i processi rigenerativi dell’organismo svolgono un ruolo fondamentale in ogni cavallo, indipendentemente dal fatto che si tratti di un cavallo sportivo, da hobby, una fattrice o un soggetto che combatte problemi da lungo tempo. I due sviluppi più recenti di Meglio Horse, Skin&Coat Omega e Neurovia, offrono un supporto interno mirato proprio a queste aree fondamentali, spesso trascurate.
La muscolatura del cavallo non “cresce” semplicemente grazie all’allenamento. L’allenamento è in realtà un processo catabolico: nelle fibre muscolari si formano microlesioni, le riserve energetiche si esauriscono e la connessione neuromuscolare è costantemente sotto stress. La costruzione muscolare avviene sempre dopo il carico, e solo se l’organismo riceve tutti gli elementi necessari. Muscle Fusion interviene in questa fase critica, ed è proprio per questo che non può essere considerato un semplice apporto proteico o un “mangime per lo sviluppo muscolare”.
Il periodo invernale rappresenta una sfida particolare per l’apparato locomotore dei cavalli, anche se spesso è difficile accorgersene a prima vista. Con il freddo i cavalli sono spesso più freschi, più energici e si muovono più volentieri rispetto al caldo estivo. Il gelo tuttavia non influisce solo sulla temperatura, ma anche sul modo in cui il terreno e le articolazioni del cavallo interagiscono tra loro.
L’alimentazione invernale dei cavalli è una questione fondamentale per ogni proprietario. Nei mesi freddi l’organismo del cavallo è sottoposto a un carico maggiore: aumenta il fabbisogno energetico, diminuisce la disponibilità di fonti alimentari naturali, mentre anche l’apparato digerente, le articolazioni e il sistema immunitario richiedono maggiore attenzione. Per questo, l’alimentazione invernale non significa semplicemente fornire più cibo, ma una strategia alimentare mirata, costruita in modo consapevole.